IoCarrozziere.it, novembre 2019 > Focus su Hi-Temp Wax

15 Novembre 2019
Riparazione e incollaggio plastiche senza isocianati

Proteggere il sottoscocca è facile con Hi-Temp Wax Pro di Innotec

Il sito IoCarrozziere.it dedica un approfondimento a questo prodotto così apprezzato dai clienti per la protezione del sottoscocca

 

 

Mantenere il sottoscocca al riparo dalla ruggine, dal sale e dalla corrosione, ottimizzando anche le risorse economiche, richiede una certa competenza. La ruggine, infatti, è un materiale poroso che si forma sulle superfici degli oggetti in ferro o acciaio a causa dell’umidità e che, a lungo andare, provoca ingenti danni ai veicoli.

D’inverno, inoltre, la formazione della ruggine sul telaio, sulla carrozzeria e sui semiassi è causata anche dal sale che, per garantire la sicurezza stradale, viene mescolato con il cloruro di calcio (decongelante), ma purtroppo è quattro volte più aggressivo del sale da cucina (cloruro di sodio). Di conseguenza le vetture, anche quelle nuove, perdono di valore, i costi di riparazione aumentano e, soprattutto, si corrodono i giunti sferici del sistema frenante e di altri apparati per la sicurezza dell’auto.

Per proteggere il vostro veicolo, INNOTEC propone HI-TEMP WAX PRO, una cera per scatolati e per la protezione del sottoscocca che sigilla e protegge in modo eccellente le parti in lamiera e le cavità della carrozzeria in qualità OEM, come in origine da fabbrica. Ha un ottimo potere penetrante ed idrorepellente ed è l’ideale per proteggere il sottoscocca e gli ammortizzatori dalla corrosione. Privo di silicone e di composti aromatici, non presenta simboli di pericolo, poiché il suo utilizzo non produce vapori nella lavorazione né durante l’utilizzo del veicolo trattato.

 

sottoscocca

Disponibile nel barattolo standard da 1 l. e anche in versione Hi-Temp Wax Spray da 500 ml. in tre colori (trasparente, marrone, nero) da utilizzare con l’apposito tubo flessibile e con gli accessori Pressure Gun Basic e Pressure Pot Gun.

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Pubblicato anche sul numero 1 di gennaio/febbraio 2020, pag. 48.