BellAuto, n. 5, giugno/luglio 2020, pagg. 16-20

13 Luglio 2020
Nicola De Benetti

Andrà tutto bene?

Lo abbiamo chiesto ai manager di alcune aziende italiane che in questi ultimi mesi hanno rinnovato la loro proposta al mercato della carrozzeria, anche con prodotti pensati per far fronte all’emergenza sanitaria.

Gli interpellati hanno condiviso le paure dei loro clienti, le azioni per fugarle e la propria visione del futuro.

 

 

Interviste a:

Claudio Mazzolini, CEO di Abrex-System, Castel Guelfo (BOLOGNA)

Nives Pavan, Responsabile Commerciale Italia di Aleant, Rozzano (MILANO)

Carlo Forcina, Market Manager Refinish Italia di ICR – Industria Chimica Reggiana, Reggio Emilia 

Luigi Minen, Responsabile Commerciale Italia di TEXA, Monastier (TREVISO)

Nicola De Benetti, Direttore Vendite Automotive di Euromec2 Srl, Portogruaro (VENEZIA)

 

 

Che cosa ha fatto l’azienda per supportare rivenditori e carrozzieri?

“I clienti hanno avuto un costante supporto tecnico. L’azienda ha dovuto chiudere dal 16 marzo al 3 maggio, ma ha sempre mantenuto un filo diretto tra la propria rete commerciale, in tutto il Nord e Centro Italia, e i clienti della filiera Automotive. In seguito sono state riattivate le visite dimostrative e le riunioni in azienda (seguendo i protocolli di sicurezza), gli ordini e tutta la normale catena del valore. E’ in atto anche un importante investimento in nuove piattaforme informatiche che porteranno a un’ulteriore evoluzione del servizio, diffuso in Italia e con tempistiche di consegna ancora più rapide”.

 

 

Quali sono i dubbi e le paure più diffuse e come li state accogliendo?

“Siamo rimasti molto colpiti dalla resistenza, dal coraggio e dalla presenza degli autoriparatori e dei carrozzieri nei luoghi di lavoro. Un’intera categoria professionale che non ha mollato e che rappresenta, come altre, un esempio di dignità e forza. Abbiamo supportato i carrozzieri con la proposta di prodotti e kit specifici di pulizia, per far fronte alle necessità legate alle fasi di accettazione e riconsegna del veicolo in totale sicurezza. Ci siamo resi disponibili a una flessibilità maggiore nei pagamenti in caso di reale difficoltà. Sarà importante essere presenti fra 6 o 8 mesi quando si tornerà alla normalità, ma non per tutti i carrozzieri sarà come prima. Non dimenticare né lasciare indietro alcuna azienda sarà la sfida maggiore”.

 

 

Quali prodotti state proponendo e con quale riscontro?

“Abbiamo puntato più che altro sulla riorganizzazione in kit di prodotti già esistenti e di successo, perché igiene e sicurezza sono sempre state tra le nostre priorità. In primis ne proponiamo uno per abitacolo, per una pulizia completa dell’evaporatore del clima auto, dei condotti di aerazione e dell’intero ambiente interno, inclusi i sedili, la tappezzeria e i punti di maggior contatto: maniglie, volante, cambio, cruscotto, schermi touch, portiera. Innotec ha poi lanciato sul mercato un igienizzante mani tascabile a base alcool 71%, che sta avendo ottimi riscontri”.

 

 

Come vedete il futuro prossimo del mercato della carrozzeria?

“Il comparto dei carrozzieri è stato fortemente colpito, ma ha forze e risorse per far fronte ai due mesi di blocco e di mancato guadagno. I nostri commerciali sono formati per supportare i clienti collaborando con loro in modo strutturato, evitando di fargli prendere decisioni affrettate, e il nostro ufficio marketing ha sempre garantito una comunicazione costante e coerente (crisis management). L’ottimismo è d’obbligo: questa pandemia ha fatto nascere idee inedite; abbiamo sperimentato nuovi metodi di relazione e avuto un notevole impulso in avanti in settori a volte meno disponibili al cambiamento”.

 

Elena Laffi 

 

Bell'Auto