Edilizia libera: tende, pergole e gazebo senza autorizzazione

18 aprile 2018

Esce in Gazzetta Ufficiale il glossario delle opere realizzabili senza Cila, Scia o permesso di costruire

 

Con l’arrivo della stagione primaverile cresce la voglia di attrezzare gli spazi esterni, i giardini e i terrazzi con tende da sole, pergolati e gazebo.

La pubblicazione del Glossario unico per le opere di edilizia libera (DM 2 marzo 2018, che entra in vigore il 23 aprile) ha contribuito a mettere ordine in questo campo, specificando le tipologie di manufatti leggeri che rientrano negli interventi di edilizia libera e che non necessitano di alcun titolo abilitativo.

Il glossario specifica che non è necessario richiedere alcun titolo edilizio per l’installazione, la riparazione, la sostituzione o il rinnovamento di questi elementi:

  • opere per arredo da giardino (es. barbecue in muratura, fontana, muretto, scultura, fioriera, panca) e assimilate;
  • gazebo (di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo)
  • pergolati (di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo)
  • ripostigli per attrezzi (manufatto accessorio di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo)
  • tende, tende a pergola, pergotende, coperture leggere di arredo;
  • elementi divisori verticali non in muratura, anche di tipo ornamentale.

 

Tra “gli interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di ascensori esterni o di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio” vengono indicati i seguenti elementi:

  • ascensori, montacarichi;
  • servoscala e assimilabili;
  • rampe;
  • apparecchi sanitari e impianti igienici e idro-sanitari;
  • dispositivi sensoriali.

 

Tra gli interventi liberi vi sono anche la realizzazione di serre mobili e pannelli fotovoltaici a servizio degli edifici.

Infatti questa tipologia di interventi non ha rilevanza edilizia e non richiede alcun permesso, in quanto ha una semplice funzione accessoria di arredo dello spazio esterno limitata nel tempo.
Sono escluse anche “tende, pedane, paratie laterali frangivento, manufatti ornamentali, elementi ombreggianti o altre strutture leggere di copertura e prive di parti in muratura o strutture stabilmente ancorate al suolo” poste a corredo di attività economiche, quali esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, attività commerciali, turistico-ricettive, sportive, ricreative.

 

Il glossario unico chiuderà il cerchio delle semplificazioni in materia di edilizia iniziate con il Dlgs 222/2016 che ha modificato il Testo Unico dell’edilizia (Dpr 380/2001).

Per la realizzazione di tettoie, porticati, chioschi da giardino di natura permanente e manufatti consimili aperti su più lati è necessaria l’autorizzazione paesaggistica semplificata.

 

Fonte: Edilportale.com; GU n. 81- 7 aprile 2018.

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