Controllo accurato dell’auto prima delle vacanze estive

13 giugno 2018

Partite con la vostra auto? Dare un’occhiata prima di mettersi in autostrada conviene. Ecco tutto quello che bisogna sapere e fare, o lasciar fare al meccanico di fiducia.

 

La lista dei 15 controlli da non trascurare

L’ideale sarebbe fare un pit-stop in officina, quella della rete ufficiale o quella di un meccanico indipendente di fiducia. In ogni caso ricordate di controllare (o far controllare) anche il gonfiaggio della ruota di scorta o l’efficienza del kit di riparazione. Può essere utile ricordare le trappole in agguato e stendere un’accurata check-list, che comincia dalle operazioni più semplici che si possono fare in proprio e termina con quelle che è meglio lasciare al professionista.

Le gomme

Gli pneumatici sono l’unico punto di contatto tra la strada e l’automobile. La profondità residua del battistrada non dovrebbe essere inferiore ai 2 mm (1,6 il limite di legge) per espellere correttamente l’acqua quando piove. Attenzione anche all’età: la mescola della gomma nel tempo si indurisce e cala l’aderenza. Dopo il quinto anno meglio far valutare al gommista se conviene procedere alla sostituzione. La data di produzione è indicata sul fianco: cercate la sigla DOT (i numeri indicano la settimana e l’anno di produzione).

La pressione

Sempre prima di un lungo viaggio e, di norma, almeno una volta al mese, sarebbe opportuno controllare la pressione delle gomme con un manometro di precisione. Le pressioni indicate dal costruttore sono riportate sul libretto d’uso della vettura e spesso anche all’interno dello sportello del carburante, o nella battuta della porta sul lato guida. Ci sono due valori per ogni singolo assale: per la guida normale e a pieno carico, che richiede un aumento del valore (ma una volta tornati a casa bisogna ricordarsi di ripristinare la pressione standard).

Tergicristalli e lavavetro

Temporale improvviso oppure parabrezza sporco al crepuscolo: sono eventualità da mettere in conto. E se i tergicristalli non sono «in forma» la situazione diventa critica. In viaggio, una buona visibilità aumenta la sicurezza. I tergi non sono eterni: la loro «lama» di gomma si usura con l’uso e indurisce invecchiando. Ogni due anni andrebbero sostituiti. Prima di partire controllate che la parte di gomma sia integra: tagli, rugosità o screpolature sono chiari segnali di inefficienza. Attenzione anche al lavavetro: bisogna controllare che gli ugelli siano liberi, che il livello nella vaschetta sia al massimo e nel caso è necessario rabboccare con un liquido detergente che impedisca la formazione di calcare nell’impianto e migliori la pulizia da moscerini e unto.

I fari

Accendere le luci e fare un giro intorno all’auto permette di verificare che tutte le lampade funzionino. Attenzione allo stato dei gruppi ottici: sulle auto moderne la copertura trasparente può opacizzarsi con il sole e il passaggio negli autolavaggi. In questo caso non serve la sostituzione: il carrozziere potrà riportarli alla naturale trasparenza con un polish/rivestimento specifico e con una spesa contenuta (Liquid Glass di Innotec è perfetto per i fari in policarbonato; è disponibile anche un comodo kit).

Olio e acqua

I motori moderni non consumano olio e liquido di raffreddamento, tuttavia almeno una volta al mese, e prima di un lungo viaggio, è consigliabile controllare il livello del lubrificante con l’astina graduata e quello del liquido di raffreddamento attraverso la vaschetta trasparente. Entrambi vanno verificati con auto in piano e motore freddo: devono essere al valore massimo. Attenzione anche all’età di questi liquidi: l’olio va cambiato secondo il chilometraggio indicato dal costruttore oppure ogni due anni. Quanto al liquido di raffreddamento, almeno ogni 5 anni andrebbe sostituito (quello di colore rosso, organico). Per il liquido blu sarebbe meglio ogni tre anni.

Il tagliando

Quando è stato fatto l’ultimo tagliando? Sul libretto d’uso sono indicati i chilometraggi o l’intervallo di tempo con cui fare i controlli e le sostituzioni dei liquidi e dei filtri. Sono tappe da rispettare per evitare guasti improvvisi. Controllate il vostro chilometraggio e se manca poco al tagliando fatelo fare prima di partire per le ferie: viaggerete con un’auto più sicura. Il tagliando minimo prevede la sostituzione dell’olio motore con il filtro, del filtro dell’aria, del filtro abitacolo e controlli alla distribuzione, ai freni e allo stato generale di usura delle componenti.

Il filtro del carburante

L’impianto di alimentazione del motore è delicato, per questo i costruttori hanno previsto un sistema di filtraggio delle impurità di benzina, gasolio o GPL. Sul libretto d’uso della vettura trovate tutte le informazioni sulle cadenze chilometriche a cui far cambiare il filtro di alimentazione. Per le auto a GPL con impianto installato in un secondo momento (aftermarket) di solito si procede alla sostituzione ogni 20mila km.

Candele e candelette

Le candele di accensione dei motori a benzina sono spesso trascurate, eppure sono importanti sia per l’efficienza del motore sia per il corretto funzionamento dei dispositivi antinquinamento. Anche per le candele bisogna rispettare l’indicazione del costruttore per la sostituzione programmata. Nei Diesel ci sono le candelette: un tempo servivano per l’avviamento, oggi fanno molto di più (contribuiscono a rispettare i livelli delle emissioni nocive). Vanno controllate e se hanno perso efficienza devono essere sostituite immediatamente.

L’assicurazione e la revisione

Prima di partire per le ferie controllate quando scadono l’assicurazione RC Auto e la revisione. Per l’assicurazione non ci sono più i 15 giorni di tolleranza e il premio va regolato prima della scadenza. Meglio non rovinarsi le vacanze cercando di contattare l’assicuratore. Anche la revisione, se scade mentre siete in ferie, può essere un vero fastidio, soprattutto se sull’auto venissero riscontrati problemi. Non aspettate l’ultimo giorno.

Graffi e salsedine

Nelle zone di mare l’aria trasporta la salsedine e, come sapete, il sale è un potente corrosivo. Se la vostra auto presenta graffi profondi, che hanno intaccato il primer (il velo protettivo presente sulla lamiera e sotto la vernice), potrebbe fiorire la ruggine e a quel punto un costoso intervento del carrozziere sarebbe inevitabile. Meglio far ripristinare l’anti corrosione prima di partire, risparmiando. Dopo le vacanze ricordate di lavare con attenzione sia la carrozzeria sia il sottoscocca. Oggi ci sono più possibilità diverse: i lavaggi self service con lance ad alta pressione, oppure i classici rulli che spesso offrono anche la pulizia del sottoscocca.

Se la pulizia non basta, HI-TEMP WAX PRO di Innotec (anche nella versione Spray) è il prodotto che fa per voi: rivestimento anticorrosione privo di aromatici, sicuro e resistente anche alle alte temperature.

La batteria

Per la batteria, che fornisce l’energia per l’avviamento della vettura, meglio rivolgersi allo specialista. Se ha superato i tre anni di vita il caldo potrebbe esserle fatale. Alcune batterie hanno una sorta di spia per valutare l’efficienza. Sulla parte superiore c’è una piccola lente: se l’interno della lente è verde nessun problema, se è rossa è tempo di sostituire. Per tutte le altre batterie si può chiedere un controllo all’elettrauto con l’apposito strumento di analisi: questo darà una valutazione sullo stato della carica e sull’usura delle piastre interne, per determinare se è tutto ok oppure se siamo prossimi al capolinea.

Il motore si avvia bene?

Il motore della vostra auto ha un avviamento pronto? Se sì, vuol dire che lo stato generale è buono. Se invece ha qualche ritardo meglio rivolgersi a un esperto. Potrebbero esserci problemi alle candele, alle candelette o alla pressione del carburante. Un controllo con il tester dovrebbe identificare eventuali anomalie. Potrebbe anche esserci un problema di intasamento del filtro antiparticolato, se avete un’auto diesel e se percorrete per lo più tratti urbani, nel traffico e in coda. In questo caso, un intervento veloce e sicuro può essere fatto con DPF DOCTOR, senza necessità di smontaggio.

I freni

Che l’efficienza dei freni sia importantissima è ovvio. Non avete mai cambiato le pastiglie o non vi ricordate che sia mai stato fatto? Una sosta di qualche minuto in officina chiarirà la situazione. Se le pastiglie sono troppo usurate o i dischi presentano eccessive rigature, meglio far cambiare tutto. Attenzione anche al liquido idraulico dei freni: è un prodotto igroscopico, che assorbe umidità dall’aria e perde resistenza al calore. Quindi almeno ogni tre anni fate cambiare l’olio dei freni.

Il climatizzatore

L’impianto di climatizzazione d’estate isola l’abitacolo dal caldo e dall’umidità, ma per farlo bene deve essere «in forma». Il condizionatore contiene un fluido che serve per rinfrescare l’abitacolo, e il fluido ogni due anni va fatto controllare da un riparatore specializzato. Si usa uno strumento che misura quanto fluido refrigerante c’è nell’impianto e nel caso ripristina il quantitativo necessario. Ovviamente prima viene controllata la tenuta dell’impianto.

Per evitare il proliferare di batteri e muffa, causa di cattivo odore e bruciore alle vie respiratorie, AIRCO CLEAN CONTROL è la soluzione ideale: è un sistema di pulizia e protezione per gli impianti di aria condizionata, che rimuove lo sporco, forma un rivestimento protettivo inibitore dei funghi/batteri, ha un ottimo effetto a lunga durata, profumo gradevole e arriva in profondità grazie al lungo tubo flessibile collegato all’apposito erogatore.

Gli ammortizzatori

Gli ammortizzatori sono responsabili della stabilità e della guidabilità dell’auto, influiscono moltissimo sul comfort e sulla sicurezza. Senza ammortizzatori, le ruote del veicolo si staccherebbero da terra a ogni deformazione dell’asfalto, perderebbero aderenza e, di conseguenza, farebbero perdere il controllo del veicolo. E anche gli ammortizzatori non durano in eterno: dopo i 100mila chilometri vanno fatti controllare in officina. Prima di un viaggio lungo bisognerebbe guardare attraverso il parafango e vedere se perdono olio: nel caso subito dal meccanico!

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